Marsupio terapia: una pratica per tutti?

Per un neonato la mamma è tutto il suo universo, dopo tanti mesi nell’utero materno il piccolo ricerca il calore e l’amore del corpo materno che di fatto è l’unica cosa che riconosce. Ecco perché è molto importante mantenere uno stretto contatto fisico tra mamma e bebè già al momento stesso della nascita e nei giorni successivi.

In alcuni casi, quando il neonato nasce prematuro o sottopeso, ciò diventa ancora più essenziale. Per questo è stata messa a punto una tecnica che si chiama ‘marsupio terapia‘ (Kangaroo Mother Care) che consiste nel porre a contatto diretto mamma e neonato: il neonato viene appoggiato sul seno nudo della mamma così che possa ritrovare il suo universo di riferimento sentendosi protetto. (in alcuni casi viene utilizzata un’apposita camicia contenitiva).

Questa ‘tecnica’ è stata ideata negli anni Settanta in Colombia e fornisce sostanzialmente un supporto alle terapie in incubatrice. In momenti precisi della giornata e per una durata prestabilita mamma e figlio si ritrovano in un ambiente riservato e dalla giusta atmosfera per passare insieme alcuni momenti ‘ad alto contatto’.

I benefici della canguro terapia sono molteplici, dallo scambio di calore corporeo tra mamma e neonato all’esperienza gratificante in sé per momenti passati in completa simbiosi, e ne beneficia anche l’allattamento al seno, il sonno nonché lo sviluppo neurologico dei neonati prematuri.

Ricerche recenti avrebbero inoltre dimostrato che questa tecnica ha mostrato la sua efficacia anche in termini di numeri per quanto riguarda le percentuali di sopravvivenza dei neonati prematuri.

A tal proposito, la Leche League Italia ha tradotto in italiano il Dvd del professore Nils Bergman specificatamente dedicato all’accudimento pelle-a-pelle dei bambini prematuri e di basso peso.

Anche la World Health Organisation (WHO) raccomanda la tecnica marsupio per i neonati prematuri sotto i 2 chilogrammi e ha diffuso una guida pratica che si può scaricare (lingue disponibili: inglese, francese e spagnolo).

Per tutti i benefici riconosciuti alla marsupio terapia  sembra ovvio che sia benefica per tutti i neonati, non soltanto per quelli prematuri, e dovrebbe essere accessibile, praticabile e consigliabile a tutti i genitori (sì, anche ai papà!) e per tutti i neonati.

In Italia non tutti gli ospedali praticano la marsupio terapia. Tra quelli che lo fanno il Bambin Gesù di Roma, San Gerardo di Monza, la Mangiagalli di Milano, l’Ospedale Maggiore della Carità di Novara, l’Ospedale  Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

Se siete interessati, meglio dunque chiedere all’ospedale che avete scelto per il parto, o perché no, scegliere l’ospedale anche in base a questo tipo di informazione.

 

 

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