Corso di disostruzione pediatrica: chi lo deve fare e perché

Un applauso. Si è conclusa così la lezione di disostruzione pediatrica a cui ho partecipato di recente presso la Croce Rossa di Brugherio, in provincia di Milano (una delle tante realtà che propongo questo tipo di iniziativa).

E vorrei proprio partire da lì, dal modo in cui si è conclusa la lezione, per spiegare quanto sia utile passare qualche ora per apprendere, se pur in maniera più teorica che pratica, come si soccorre un neonato in pericolo di soffocamento.

Sì perché l’applauso non era per chi ha tenuto il corso, ma per genitori, nonni, zii, insegnanti e  baby sitter che hanno partecipato. Un modo di “ringraziare” insomma chi ha compreso l’importanza di sapere cosa fare in caso di ostruzione delle vie aree di bambini, ragazzi, ma anche di adulti, perché a volte basta davvero sapere come comportarsi per salvare la vita a qualcuno.

Questo tipo di lezioni – che di norma sono gratuite – offrono una panoramica sulle procedure standard, dalla manovra di Heimlich per gli adulti e i ragazzi grandi alle ‘pacche interscapolari’ per i più piccoli.

La domanda che ci si può porre a fine lezione è: sarò in grado di applicare la teoria alla pratica in caso di bisogno?

Certo, sarebbe meglio poter esercitarsi per meglio capire la tecnica di disostruzione più adatta, ma resta il fatto che anche una lezione del genere può aprirci gli occhi e illustrare come comportarsi in casi del genere.

Un altro merito di questo tipo di lezione è quello di alzare l’attenzione sui pericoli che portano all’occlusione delle vie aeree.

Ecco perché è importante sottolineare che la lezione è davvero per tutti, anche se di solito sono perlopiù i neo-genitori a essere sensibili all’argomento.

Sono tanti gli oggetti che potenzialmente possono mettere a repentaglio la sicurezza di neonati e bambini e le attenzioni non sembrano mai essere troppe, anche se si è portati a concentrarsi sul pericolo di soffocamento legato ai cibi, soprattutto nel periodo delicato dello svezzamento che sia quello classico con pappe e frullati e solo qualche assaggio sia in caso di alimentazione complementare a richiesta, quella che viene di solito chiamata “autosvezzamento”.

Come è noto, la discussione su come offrire il cibo ai neonati durante il cosiddetto svezzamento è aperta: i pezzi piccoli sono più pericolosi di quelli grandi o viceversa, meglio frullare tutto o far sperimentare il cibo anche ai più piccoli?

Senza entrare (qui) nel merito di queste questioni, rimane comunque utile sapere come comportarsi e quali manovre effettuare nel malaugurato caso di ostruzione delle vie aree.

Per tutto il resto – cibi consentiti, modalità di svezzamento, ecc. – il consiglio migliore è il confronto diretto da parte dei genitori con i pediatri, gli specialisti, ma anche l’impegno a essere informati e quindi i più consapevoli possibili.

Dove si tengono i corsi di disostruzione pediatrica?

Sono diversi gli enti, le associazioni, ecc. che tengono lezioni di disostruzione pediatrica.

La Croce Rossa Italiana, per esempio, tiene ciclicamente questo tipo di lezioni nelle sue sedi di tutta Italia, pubblicando il calendario sul suo sito internet.

In generale, in tutte le sedi in cui si tengono corsi per diventare volontario in ambulanza prevedono l’apertura al pubblico delle lezioni specifiche su soffocamento e disostruzione.

Lezioni possono essere organizzate anche da comuni, consultori, e da tutte quelle realtà che hanno a che fare con bambini e ragazzi.

Come riporta Milano Weekend, nel capoluogo lombardo in occasione della Giornata nazionale di sensibilizzazione ‘Una manovra per la vita’ domenica 9 ottobre medici e volontari terranno dimostrazioni delle manovre di disostruzione pediatrica presso la clinica De Marchi.

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